Metodi di analisi dei farmaci e radiofarmacia (SSFO)

 

Methods of drug analysis and radiopharmacy

 

Anno accademico 2019/2020

Codice attività didattica
FAR0217A
Docente
Barbara ROLANDO (Titolare del corso)
Crediti/Valenza
2
SSD attività didattica
CHIM/08 - chimica farmaceutica
Erogazione
Tradizionale
Lingua
Italiano
Frequenza
Obbligatoria
Tipologia esame
Scritto ed orale
Tipologia unità didattica
modulo
Corso integrato
Prerequisiti
Corsi di analisi e tecnica farmaceutica
 
 

Obiettivi formativi

Scopo del corso è fornire le conoscenze di base sulle problematiche connesse alla stabilità chimica e fisica delle preparazioni galeniche allestite in farmacia ospedaliera con particolare attenzione alle formulazioni per nutrizione enterale e alle preparazioni di chemioterapici. Le nozioni acquisite saranno completate da una visita ai laboratori della Farmacia Ospedaliera del San Giovanni Battista di Torino riguardante l'allestimento di chemioterapici-antiblastici e l'effettuazione dei controlli qualità.

Il corso si propone inoltre di fornire le nozioni di base sull'uso terapeutico e diagnostico dei radiofarmaci con particolare riferimento alle norme di buona preparazione, alla situazione legislativa ed ai controlli qualità in materia di radiofarmaci. Anche questa parte del corso sarà seguita da una parte pratica effettuata presso il dipartimento di Medicina Nucleare dell’Ospedale San Luigi Gonzaga di Orbassano sulla preparazione e sul controllo di qualità di un radiofarmaco marcato.

 

Risultati dell'apprendimento attesi

Lo studente acquisisce le competenze necessarie alla valutazione in termini di controllo qualità delle preparazioni galeniche allestite in ospedale (con riferimento alle norme di buona preparazione  ed ai controlli qualità in materia di preparazioni galeniche ospedaliere); acquisisce inoltre competenze riguardanti l'uso terapeutico e diagnostico dei radiofarmaci (con riferimento alle norme di buona preparazione, alla situazione legislativa ed ai controlli qualità in materia di radiofarmaci).

 

Programma

Dott.ssa Rolando 

ATTIVITÀ DIDATTICA FRONTALE 

ORE

METODI DI ANALISI DEI FARMACI (CHIM08) 

8

 

Analisi dei farmaci in Farmacia Ospedaliera

  • Metodi analitici strumentali in Farmacopea Ufficiale: spettroscopici, cromatografici, elettroanalitici
  • Analisi dei farmaci in Farmacia Ospedaliera:
    • Organizzazione della Farmacia Ospedaliera: aree e funzioni tradizionali - funzioni innovative richieste alla Farmacia Ospedaliera
    • La galenica in Farmacia Ospedaliera: preparati magistrali e NBP, allestimento dei galenici in Farmacia Ospedaliera, controllo di qualità sulle materie prime e sul prodotto finale, stabilità del preparato galenico e assegnazione della data di scadenza.

Preparazioni farmaceutiche e loro stabilità: conservazione dei medicinali

  • Letteratura di riferimento in tema di stabilità e compatibilità delle preparazioni farmaceutiche
    • Instabilità chimica e fisica dei medicinali (degradazioni ed incompatibilità)
    • Meccanismi di degradazione chimica dei medicinali: idrolisi, ossidazione, degradazione fotochimica, isomerizzazione-racemizzazione, disidratazione, decarbossilazione, polimerizzazione.
    • Effetto della temperatura sulla stabilità chimica dei medicinali
    • Meccanismi di degradazione fisica dei medicinali: problemi di compatibilità e solubilità
    • Metodi di determinazione della solubilità dei farmaci
    • Fattori che influenzano la stabilità dei farmaci e delle formulazioni
    • Determinazione della stabilità del farmaco: cinetiche di degradazione

La stabilità dei farmaci utilizzati nel trattamento del dolore oncologico/post-operatorio

  • Terapia antalgica: ruolo del farmacista ospedaliero
    • Associazioni di farmaci utilizzate e relativi problemi di stabilità: esempi di studi effettuati presso FO

La stabilità dei farmaci chemioterapici

  • Esempi di vantaggi economici ed organizzativi di una corretta valutazione della stabilità
    • Esempi di instabilità chimica, instabilità fisica e di tipologie di incompatibilità (es. interazioni col contenitore)  
    • Fattori che influenzano la stabilità delle soluzioni di chemioterapici: tipo di soluzione infusionale, pH, concentrazione, temperatura, luce
    • Esempi di studi effettuati presso FO

 La stabilità delle miscele nutrizionali (Nutrizione Parenterale Totale)

  • Componenti delle miscele nutrizionali: lipidi, aminoacidi, glucosio, elettroliti, vitamine ed oligoelementi
    • Fattori di instabilità: pH, temperatura, presenza di elettroliti, luce
    • Aggiunta di farmaci: farmaci compatibili e farmaci incompatibili
    • Conservazione
    • Valutazione della stabilità e controlli di qualità: parametri e tempi di valutazione
    • Esempi di studi effettuati presso FO

 

Prof. Podio e Dott.ssa Di Franco (docenti aggregati) 

ATTIVITÀ DIDATTICA FRONTALE 

ORE

LEGISLAZIONE DIAGNOSTICA E TERAPIA CON RADIOFARMACI (CHIM08) 

16

 

INTRODUZIONE ALLA MEDICINA NUCLEARE

  • Che cos’èla Medicina Nuclearee a che cosa serve
    • Tipologie di decadimento radioattivo e relative emissioni
    • Definizione di radio farmaco
    • Tecnologie di rivelazione: scintillazione monofotonica (SPECT) e scintillazione bifotonica (PET)
    • Esempi di applicazioni diagnostiche e terapeutiche della medicina nucleare

I RADIOFARMACI TECNEZIATI

  • Il generatore di molibdeno-99 / tecnezio-99m
  • I radiofarmaci tecneziati
  • Cenni ai radiofarmaci marcati con  renio
  • Esercitazione teorico-pratica sulla preparazione e controllo di qualità dei radiofarmaci: preparazione e controllo di qualità di un radiofarmaco per scintigrafia marcato con tecnezio-99m; preparazione e controllo di qualità di un radiofarmaco per terapia marcato con ittrio-90

LA LEGISLAZIONE DELLEPREPARAZIONI

  • Che cosa sono i radiofarmaci
  • Le Norme di Buona Preparazione dei radiofarmaci per Medicina Nucleare
  •  Classificazione dei radiofarmaci in base all’uso: radiofarmaci per diagnostica e radiofarmaci per terapia
  • Classificazione dei radiofarmaci in base al grado di manipolazione necessario per il loro allestimento
  • Classificazione chimica dei radiofarmaci
  • La figura del radio farmacista
  • Peculiarità dei radiofarmaci rispetto ai farmaci classici
  • Fonti di documentazione sui radiofarmaci e breve analisi di un foglio illustrativo
  • Locali e attrezzature della “camera calda” della medicina nucleare

LA CROMATOGRAFIA

  • Controllo di purezza radiochimica (P.R.) dei radiofarmaci: basi teoriche delle metodiche analitiche cromatografiche impiegate (adsorbimento, ripartizione, scambio ionico, esclusione molecolare, affinità); l’impiego della cromatografia su strato sottile (TLC) e su carta; la tecnica di estrazione in fase solida su colonnine
  • Controlli di qualità sull’eluato del generatore di molibdeno-99/tecnezio-99m (purezza radionuclidica, purezza chimica, resa di eluizione); controllo di purezza radiochimica sui radiofarmaci tecneziati.
  • Controlli microbiologici: sterilità ed apirogenia
  • Controlli di qualità da eseguire in medicina nucleare (radiofarmaci pronti all’uso, radiofarmaci da kit registrati, preparazioni estemporanee)
  • Sistema di documentazione per la tracciabilità di preparazione e controllo dei radiofarmaci
  • Stabilità delle preparazioni radiofarmaceutiche
  • Posizione dei controlli di qualità nell’attività quotidiana della medicina nucleare

I RADIOFARMACI USATI IN TERAPIA E IN DIAGNOSTICA

  • Radiofarmaci per PET: i principali radionuclidi coinvolti (18F,11C, 13N, 15O, 124I, 68Ga, 64Cu), cenni alla tecnologia di produzione dei radionuclidi, cenni alla chimica di sintesi dei radiofarmaci più utilizzati
  • Cenni sui radiofarmaci covalenti contenenti radioisotopi dello iodio
  • Chimica dei radiofarmaci contenenti radiometalli diversi da tecnezio e renio
  • Radiofarmaci oligopeptidici: caratteristiche chimiche, impiego clinico, pregi e limiti, esempi
  • Anticorpi monoclonali radiomarcati
  • Agenti chelanti bifunzionali lineari (DTPA) e ciclici (DOTA)
  • Controllo di purezza radiochimica

LA PREPARAZIONE DI2-[18F]-FDG

VISITA AL REPARTO DI MEDICINA NUCLEARE E ALLA FARMACIA OSPEDALIERA dell’Ospedale San Luigi Gonzaga di Orbassano  

 

Dott.ssa Chiappetta (docente aggregato) 

ATTIVITÀ DIDATTICA FRONTALE 

ORE

 

ANALISI DEI FARMACI/MATERIE PRIME/CONTROLLI DI QUALITA’ (CHIM08) 

4

 

  • Galenica clinica e gestione del rischio
  • Progetto di centralizzazione
  • Presentazione del laboratorio di preparazione chemioterapici-antiblastici dell’Ospedale San Giovanni Battista di Torino: struttura e procedure di lavoro
  • Linee-guida per la sicurezza e la salute dei lavoratori esposti a chemioterapici antiblastici in ambiente sanitario
  • Visita ai laboratori della Farmacia dell’Ospedale San Giovanni Battista di Torino ed, in particolare:
    • Laboratorio per la preparazione di chemioterapici-antiblastici
    • Laboratorio per l’allestimento di preparazioni galeniche
    • Laboratorio per l’effettuazione dei controlli di qualità

 

 

 

 

Modalità di verifica dell'apprendimento

La prova d'esame prevede la preparazione da parte dello studente di una relazione scritta riguardante l'approfondimento di uno degli argomenti trattati a lezione; tale relazione viene discussa oralmente dallo studente in sede d'esame. La valutazione complessiva deriva dalla media della valutazione della prova orale e della valutazione del tirocinio pratico ospedaliero.

 

Testi consigliati e bibliografia

Materiale didattico fornito dal docente

 
Ultimo aggiornamento: 13/11/2014 16:26
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